Il patrimonio attuale della Biblioteca Capitolare è costituito dalla parte
sopravvissuta all'incendio del 1944, suddiviso in tre grandi sezioni, come era
in precedenza: Biblioteca Capitolare, Archivio Capitolare e Archivio Musicale.
La parte del patrimonio antico che andò distrutta era assai maggiore e di
essa è impossibile dare una descrizione completa perché nell'incendio andarono
bruciati anche gli inventari, i cataloghi e gli schedari. Dei cataloghi del
patrimonio antico esistono trascrizioni eseguite da Rambaldo degli Azzoni
Avogaro, nella seconda metà del '700, contenute nel suo 'Zibaldone'. Da esso e
da altri documenti risulta che molti preziosi codici erano andati persi o
distrutti anche nei secoli precedenti, in parte a seguito dell'avvento della
stampa, in parte a causa del loro stato di conservazione. Con i restauri recenti
si è trovato molto materiale proveniente da quei codici e riutilizzato nelle
rilegature di materiale delle epoche successive. Maggiori informazioni sulla
composizione e sulla provenienza del patrimonio antico si possono ricavare da
documenti e note lasciati dai bibliotecari durante lo svolgimento del loro
lavoro e da documenti relativi ai numerosi lasciti pervenuti nei secoli passati.
Dopo la ricostruzione del secolo scorso sono pervenuti alla Biblioteca
Capitolare diversi fondi a seguito di lasciti di persone illustri della città di
Treviso.
Il patrimonio esistente, la sua suddivisione e composizione, i cataloghi
disponibili sono descritti nei punti seguenti: